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Trucchi di Windows

Windows XP/Vista/7



I trucchi da smanettoni per un PC più veloce, più sicuro, più affidabile

          Centro nevralgico di Windows, il registro di configurazione è l'archivio che contiene tutti i dati necessari al corretto funzionamento del sistema operativo, delle periferiche hardware e dei programmi. Solitamente è sconsigliato manomettere le chiavi e i valori presenti in esso: tuttavia, in alcuni casi, per modificare il comportamento di Windows o dei programmi installati, bisogna necessariamente agire sulle informazioni presenti nel registro.

          L'apposito editore disponibile in Windows, cui si accede scrivendo regedit nella finestra Esegui o nella casella di ricerca del menu Start, è lo strumento che ci fornisce l'accesso e i comandi per modificare questa delicata sezione del sistema operativo.

          Carpirne i segreti custoditi tra le migliaia di chiavi presenti non è semplice, mentre combinare un guaio, rendendo Windows inutilizzabile, lo è: ecco perché, se proprio dobbiamo, prima di buttarci anche nella più piccola modifica di una chiave o un valore, è meglio mettere al sicuro una copia di backup del registro.

          Avviato l'editor e creata una copia di sicurezza, potremo quindi modellare Windows in ogni suo comportamento, piegandolo completamente al nostro volere!


APPLICAZIONI A PORTATA DI CLIC.

          Invece di spargerli in giro sul desktop o nel menu di avvio veloce, i collegamenti per l'avvio delle applicazioni che utilizziamo maggiormente possono essere inseriti nel menu contestuale che appare sul desktop. Vediamo in che modo. 
          Avviamo il registro di sistema e selezioniamo la chiave HKEY_CLASSES_Roon Directory\Background\she/1. Clicchiamo con il tasto del mouse nel riquadro a destra, selezioniamo Nuovo/Chiave e diamo alla chiave il nome del programma da aggiungere al menu contestuale (ad esempio, Word). Clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla chiave appena creata e scegliamo ancora Nuovo/Chiave, che stavolta chiameremo command. Selezioniamo la chiave command, facciamo doppio clic sul valore Predefinito e nella casella Dati valore incolliamo il percorso dell'eseguibile che avvia l'applicazione (in questo caso (C:\Program Files\Microsoft Office\ Office 14\W/NWORD.exe). Cliccando su OK il nuovo collegamento sarà immediatamente aggiunto al menu contestuale del desktop.


SÌ Al COLLEGAMENTI, MA NON NEL NOME

          Le scritte Collegamento che Windows aggiunge alla fine del nome di un collegamento risultano fastidiose e alquanto inutili. Per rimuovere la scritta siamo costretti a rinominare di volta in volta tutti i collegamenti che creiamo ad esempio sul desktop, oppure, tramite una modifica al registro, possiamo istruire Windows per non anteporre più la parola al nome dei file. 
          Avviamo l'editor del registro e selezioniamo la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer Facciamo doppio clic sul valore link che troviamo nel riquadro a destra e sostituiamo il valore 1 e la lettera (o il numero) che lo segue (ad esempio, 1eo 15) con ooe confermiamo con OK Per applicare la modifica, che avrà effetta solo sui nuovi collegamenti che creeremo, è necessario riavviare Windows.


COPIE DI BACKUP SALVAGUAI!

          Il registro di configurazione è una sezione vitale del sistema operativo: modifiche avventate, anche se minime, possono compromettere gravemente la stabilità di Windows. Ecco perché, prima di mettere le mani sulle centinaia di chiavi e valori archiviate nel registro, è obbligatorio salvarne una copia di backup che ci permetterà di rimettere le cose a posto se qualcosa dovesse andare storto. lnnanzitutto, avviamo l'editor del registro premendo la combinazione di tasti Win+R, digitando regedit e premendo Invio per confermare. Rispondiamo con alla richiesta di autorizzazione del prompt UAC. Giunti nell'interfaccia principale dell'editor di registro, dal menu File selezioniamo la voce Esporto, indichiamo il percorso di salvataggio, assegniamo un nome alla copia, spuntiamo l'opzione Tutto e clicchiamo Salvo. Sempre dal menu File, ma scegliendo Importo e indicando il percorso della copia precedentemente esportata (Apri), possiamo ripristinare il registro di sistema e rimediare ad un'errata modifica.


PIÙ SICURI CON LA CRITTOGRAFIA

          In Windows 7 è presente un modulo per la gestione dei certificati di crittografia dei file, che garantisce un'elevata sicurezza nell'archiviazione dei propri documenti. Per crittografare i nostri file, ad esempio quelli di Word, basta un clic.

          Aggiungendo alla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced   un Nuovo valore DWORD (32bit), che chiameremo EncryptionContextMenu impostando su 1 il campo Dati valore, potremo utilizzare lo strumentò per la crittografia dei file direttamente dal menu contestuale.


LE TUE RACCOLTE ADESSO FINISCONO SUL DESKTOP.

          Le raccolte, accessibili da qualunque finestra di Windows Explorer, possono essere aggiunte al desktop, cosi da averle sempre a portata di mouse. La procedura è semplicissima: eccola in dettaglio.

          Tramite l'editor del registro di configurazione di Windows facciamo clic con il tasto destro del mouse sulla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Explorer\HideDesktoplcons\NewStartPanel, scegliamo Nuovo/Valore DWORD (32bit) e assegniamogli il nome (031E4825-7894-4dc3-8131-E946844CBDD5} (completo di parentesi graffe). Facciamo doppio clic sul valore appena creato, spuntiamo l'opzione Esadecimale e in Dati valore inseriamo O. Confermiamo con OK, facciamo clic con il tasto destro del mouse in unpunto vuoto sul desktop e scegliamo Aggiorna: come per magia vedremo comparire sulla nostra scrivania virtuale anche le cartelle archiviate nelle Raccolte di Windows 7.


UN PANNELO DI CONTROLLO CON LO STRETTO NECESSARIO.

          Il pannello di controllo brullica di collegamenti che non utilizziamo mai? Un modo per rimuovere questi collegamenti, è quello di ricorrere all’editor del registro di sistema.
Raggiunta la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer , clicchiamoci sopra con il tasto destro del mouse e selezioniamo Nuovo/Valore DWORD (32 bit) che chiameremo DisallowCpl. Apriamo il valore con un doppio clic del mouse e impostiamo 1 nel campo Dati valore. Dal menu Modifica selezioniamo Nuovo/Chiave e assegniamogli il nome DisallowCpl . Facciamo clic con il tasto destro del mouse sulla chiave appena creata e dalla voce Nuovo clicchiamo s~ Valore stringa, dando al valore il nome dell’elemento che desideriamo rimuovere dal Pannello di controllo (ad esempio, Centro accessibilità). Apriamo il valore creato e in Dati valore digitiamo nuovamente il nome dell'elemento indesiderato (nel nostro caso, Centro accessibilità). Indichiamo in nuove stringhe gli al tri elementi che non vogliamo far apparire nel Pannello di controllo e riavviamo Windows per applicare le modifiche.


LA FINESTRA GIUSTA SI TROVA SEMPRE IN PRIMO PIANO.

          Modificando il comportamento di Aero Peek (la funzione che in Windows 7 mostra l'anteprima delle finestre nei programmi ancorati alla barra delle applicazioni) al clic sull'icona dell'applicazione, possiamo fare in modo che sia portata in primo piano l'ultima finestra su cui stavamo lavorando. 
Navighiamo alla ricerca della chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurreritVersion\Explorer\Advanced e dopo averla selezionata, creiamo (Modifica/Nuovo) un Nuovo Valore DWORD (32bit) a cui assegneremo il nome LastActiveClick. Facciamo doppio clic sul valore creato e digitiamo 1 nel campo Dati valore. Confermiamo con OK e riavviamo Windows.


DRIVE INACCESSIBILI DRIVE INVISIBILI.

          Nascondere un drive dall'elenco che compare nella finestra Computer, può essere utile nel caso in cui non abbiamo la necessità di _accedere all'archivio (ad esempio, floppy drive, chiavette USB abbinate a Ready Boost o drive di rete). Vediamo come procedere.
Avviamo l'editor del registro di sistema e spostiamoci sulla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\ Explorer . Creiamo un Nuovo Valore DWORD (32bit) chiamandolo NoDrives e facciamo doppio clic sul valore per aprirne l'editor. Il calcolo del valore da assegnare al dato è semplice: al drive A corrisponde il valore 1, raddoppiando il valore (cioè 2) si ottiene il dato per nascondere il drive 8, per C invece il valore corretto è 4, D sarà 8, e cosi via. Spuntiamo l'opzione Decimale, digitiamo il .dato seguendo la logica del raddoppio, clicchiamo OK e riavviamo per applicare la modifica. Cancellando il valore NoDrives, il drive nascosto sarà nuovamente presente nella finestra Computer.


DISATTIVARE LE NOTIFICHE FASTIDIOSE.
Invece che disabilitare singolarmente le notifiche che appaiono sulla barra di sistema, una modifica al registro di configurazione ci consente di disattivare completamente questo genere di avvisi. 
Il valore DWORD (32bit) che ci consente di intervenire sul comportamento delle notifiche va creato nella chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer \Advanced. Dato il nome EnableBallonsTips non resta che settare su 0 il campo Dati valore e cliccare su OK.


PULIZIA DISCO PIU APPROFONDITA.
Per impostazione predefinita, lo strumento Pulizia Disco non rimuove i file temporanei creati negli ultimi 7 giorni. Modificando un valore nel registro di sistema possiamo ridurre (o aumentare) i giorni da conservare, o impostare il valore 0 così da cancellare definitivamente tutti i file temporanei.
Avviamo l'editor del Registro, navighiamo verso la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Expforer\VolumeCaches\Temporary Files e facciamo doppio clic sul valore LastAccess. Digitiamo il numero di giorni da conservare nel campo Dati valore e salviamo con OK.


IL MENU START ALLA VECCHIA MANIERA
Per i nostalgici del menu Start di Windows XP, un hack del registro permette di utilizzare il classico elenco Tutti i programmi anche con Windcws 7.
Selezioniamo la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\ Shell Fofders, facciamo doppio clic sul valore Favorites e modifichiamolo inserendo il percorso C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs (confermando con OK] . Spostiamoci sulla chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\ UserShell Folders,, apriamo l'editor del valore Favorites e inseriamo anche qui il percorso C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs (cliccando su OK per confermare). Clicchiamo con il tasto destro del mouse sul menu Start, scegliamo Proprietà, clicchiamo su Personalizza e spuntiamo la casella Menu Preferiti. Ai avviato Windows, nel menu Start sarà ora presente il collegamento Programmi, che aprirà un menu a tendina contenente l'elenco di tutti i software installati.


CHE CARATTERE QUESTO COMANDO!
l font che possono essere utilizzati nel Prompt dei comandi sono a dir poco risicati. l passaggi di seguito ci mostrano come fare per abilitare ulteriori font, a patto che questi siano del tipo "fixed width", cioè a larghezza costante e correttamente installati nel sistema. 
Navighiamo tra le chiavi del registro di configurazione fino ad individuare la
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\ Console\TrueTypeFont, quindi creiamo una nuova stringa (Modifica/NuovoNalore Stringa) . Chiamiamola 000 (oppure 001, 002ecc . per aggiungere altri font), clicchiamoci sopra due volte e in Dati valore digitiamo il nome del font (ad esempio White Rabbit). Riavviamo Windows, apriamo il Prompt dei comandi, clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla barra del titolo e scegliamo la voce Proprietà. Spostandoci nella scheda Tipi di carattere tra i font disponibili troveremo anche quelli che abbiamo aggiunto nel registro di sistema.


L’ACCESSO ALLE CARTELLE E LIBERO
Chi ama armeggiare con il Prompt dei comandi, trarrà certamente beneficio dall'hack del registro che permette di aprire una cartella nel terminale agendo dal menu contestuale.
Selezioniamo la chiave
HKEY_CLASSES_ROOnDrive\shefl\cmd, clicchiamo con il tasto destro del mouse sul valore Extended, a destra, e scegliamo Rinomina per poi digitare Extended-Orig (se non ci interessa poter ripristinare il comportamento predefinito possiamo anche optare per la rimozione del valore) . Spostiamoci sulla chiave
HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\cmd e anche qui rinominiamo allo stesso modo la chiave Extended. Per aprire una cartella nel Prompt dei comandi basta cliccarci su con il tasto destro del mouse e selezionare la nuova voce Apri finestra di comando qui.


ANTEPRIME VELOCI
Vogliamo rendere istantanea la comparsa delle anteprime Aero sulla barra delle applicazioni? Basta cambiare un valore al registro di configurazione.
Creiamo un Nuovo valore DWORD (32bit) chiamandolo ExtendedU/HoverTime nella chiave HKEY_CURRENT_USER\Sottware\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\ Advanced, modifichiamo il campo Dati valore impostando lo su 1, spuntiamo Decimale e confermiamo con OK.


IL CESTINO DOVE SERVE.
Come sappiamo bene, l'icona del Cestino in Windows è presente sul Desktop, in posizione non proprio raggiungibile qualora ci fossero tante finestre aperte. Ecco come renderlo più raggiungibile.
Aggiungendo (Modifica/Nuovo/Chiave) la chiave {645FF040-5081-101B-9F08-00AA002F954E} (completa di parentesi graffe) al percorso
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer \MyComputer\NameSpace inseriremo il Cestino nella cartella Computer di Windows 7 e Vista.


MENU CONTESTUALE PULITO.
Se per sbaglio abbiamo aperto un MP3 con il Blocco Note o un archivio ZIP con Word, anche se il programma · non è adatto per gestire quel tipo di file, Windows lo inserirà automaticamente nell'elenco Apri con che appare nel menu contestuale. L'editor del registro ci permette di rimediare a questo errore di "distrazione".
Avviamo l'editor del registro, espandiamo la chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\ FileExts, facciamo doppio clic sulla cartella relativa all'estensione da editare (ad esempio .mp3 o .zip) e selezioniamo quella dal nome OpenWithUst. Insieme a quelli corretti, la colonna Data riporta anche i programmi erroneamente utilizzati per aprire il tipo di file . Selezioniamo il valore errato e pigiamo sul tasto Canc per rimuoverlo, cliccando per confermare.


COSA RALLENTA IL MIO COMPUTER?
Il sistema è inspiegabilmente lento in fase di avvio o di arresto? Il problema potrebbe essere causato da un servizio caricato in background. Una funzione di Windows attivabile dal registro di sistema può aiutarci a capire di quale servizio si tratta.
Selezioniamo la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\Currentversion\Po/icies\ System e dal menu Modifica creiamo un Nuovo valore DWORD (32 bit), chiamandolo VerboseStatus. Facciamo doppio clic sul valore appena creato e impostiamo 1 nel campo Dati valore. Confermiamo con OK: riavviando Windows, noteremo che lo sfondo della schermata di avvio/arresto del sistema mostrerà informazioni riguardanti il caricamento dei singoli servizi. Tramite questi messaggi potremo scoprire quali rallentano la procedura di avvio/arresto del sistema, per poi parvi rimedio agendo dall'editor cui si accede digitando servizi e premendo Invio nella casella di ricerca del menu Start. nella schermata che appare, sarà sufficiente cliccare due volte sulla voce corrispondente al servizio incriminato e selezionare Arresta o Manuale nel menu a tendina Tipo di avvio.
PRENDIAMO APPUNTI DAI DOCUMENTI.
Cerchiamo un modo pratico e veloce per copiare negli appunti il contenuto dei documenti? L'aggiunta di un apposito comando nel menu contestuale ci permette di copiare il contenuto dei file di testo e documenti Word senza doverli prima aprire.
Selezioniamo innanzitutto la chiave HKEY_CLASSES_ROOT\txtfile\shell. Clicchiamo quindi su Modifica/Nuovo/Chiave e chiamiamola copytoclip. Facciamo doppio clic sul valore Predefinito e nel campo Dati valore digitiamo Copia contenuto, confermando con OK. Clicchiamo ancora su Modifica/Nuovo/Chiave e assegniamogli il nome command. Facciamo doppio clic sul valore predefinito, quindi digitiamo cmd/c clip < "%1"e pigiamo Invio. La procedura avrà aggiunto la voce Copia contenuto nel menu contestuale che appare quando facciamo clic con il tasto destro del mouse su un file di testo. Per ottenere lo stesso risultato con i documenti di Word, basta ripetere la stessa procedura dopo aver selezionato la chiave HKEY_CLASSES_ROOT\docxfile\shell.
PIENO CONTROLLO. SUI FILE DI SISTEMA.
Anche se siamo gli amministrator del computer, determinati file di sistema non possono essere modificati o cancellati a causa dei permessi applicati da Windows. Ottenere il pieno controllo dei file di sistema richiede la modifica delle autorizzazioni,operazione che grazie a un hack del registro diventa possibile dal menu contestuale.
Selezioniamo la chiave HKEY_CLASSES_ROOTI\*\shell\runas e creiamo una nuova sottochiave (Modifica/Nuovo/Chiave) chiamandola runas. Apriamo il valore Predefinito, digitiamo Modifica autorizzazioni nel campo Dati valore (confermando con OK), quindi creiamo una nuova stringa (Modifica/Nuovo/Valorestringa) chiamandola NoWorkingDirectory. Creiamo una nuova sottochiave che chiameremo command, facciamo doppio clic sul valore Predefinito e in Dati valore digitiamo il comando cmd.exe/c takeown  /f  "% 1" && icacls "%1" /grantadministrators:F. Premiamo OK per confermare. Aggiungiamo una nuova stringa assegnandole il nome lsolatedCommand e anche qui impostiamo in Dati valore il comando cmd.exe/c takeown  /f  "% 1" && icacls "%1" /grantadministrators:F, confermando sempre con OK. Aprendo il menu contestuale dei file e cliccando su Modifica autorizzazioni, potremo ora modificare i permessi applicati al file così da attenerne il pieno controllo. 
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